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NOTIZIE

 

NEWS

8 marzo 2014 Il primo pensiero è certamente: “ sempre la stessa cosa, la mimosa, le belle parole di un giorno..” ma le donne hanno ancora bisogno di…..

-          Non essere uccise dai propri mariti, fidanzati, amanti, padri, né essere percosse, né abusate

-          Avere diritto ad un lavoro pariteticamente retribuito e dignitoso, anche con il riconoscimento di  valore economico del lavoro domestico

-          Vedere riconosciuta la cura dei familiari, con i “Congedi Parentali”, come contributo all’economia dell’intera società non come costo.

-          Non essere ghettizzate se decidono di togliere qualche ora al lavoro retribuito per crescere i figli o curare i genitori.

-          Sapere che manterranno il posto di lavoro al rientro dalla maternità, mandando in soffitta con un’apposita legge le “dimissioni in bianco”.

Niente di scontato, infatti ogni giorno succede che le donne subiscono violenze, spesso da chi dovrebbe amarle.

 Non arrendiamoci, possiamo iniziare un cambiamento adoperando parole nuove, insieme Donne e Uomini di buona volontà:

Poche parole per  ripensare gesti, parole, non più “fanno tutti così”, ma “cosa è meglio per noi”.

Cominciamo ora ad essere il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo, rispettiamo per essere rispettati, difendiamo per essere difesi …

Buon cambiamento

(cartolina)

26/2/2014 Incontro su nuovo sistema di valutazione del personale

 

In data odierna, alla presenza dei responsabili dello Sviluppo delle Risorse Umane, si è tenuto il previsto incontro di verifica sul nuovo sistema di valutazione, in seguito al confronto in materia tenutosi nel febbraio 2013 con le OO.SS. firmatarie dell’Accordo del 19/12/2012.

L’Azienda ci ha informato che sono ancora in fase di compilazione le schede di valutazione 2013 da parte dei responsabili, mentre la consegna delle stesse avverrà solamente nei mesi tra marzo e aprile contestualmente al colloquio di feedback.

Abbiamo rappresentato all’Azienda una serie di criticità segnalateci dalle nostre RSA sul territorio, che rischiano di inficiare una corretta applicazione del nuovo processo valutativo:

-      individuazioni a priori (quasi un “budgettizzazione”) di una percentuale di valutazioni nelle varie fasce

-      discutibile denominazione del livello “parzialmente adeguato” che negli intendimenti aziendali non costituisce un giudizio negativo, ma solo un soddisfacimento non completo delle aspettative sui tre livelli esaminati (attività, comportamenti, competenze) che necessita di interventi formativi

L’Azienda ha specificato che le percentuali sono state solo stimate a livello complessivo e che non andranno applicate rigidamente sulle singole strutture e, accogliendo le ns. istanze, si è impegnata a rivedere in futuro la denominazione del livello “parzialmente adeguato” per renderla più aderente al contenuto reale del giudizio analitico.

Ci è stato inoltre confermato che per tali casistiche saranno programmati gli opportuni e tempestivi interventi formativi necessari a colmare il “gap”.

La Banca in seguito alle ns. sollecitazioni, per ovviare ad un distorto recepimento delle direttive in materia, si è impegnata ad effettuare un passaggio di chiarimento su tutti i DOR e GRU per una corretta applicazione dei criteri di valutazione.

Qualora in fase di consegna delle schede si dovessero comunque manifestare grosse criticità nell’accettazione del giudizio da parte della risorsa, l’Azienda si è impegnata a sospendere il processo valutativo che proseguirà con l’intervento del proprio GRU, ricordando che comunque il CCNL prevede la possibilità di ricorso alla valutazione non rispondente alla prestazione svolta.

 

Siena, 26 Febbraio 2014                                                        

LE SEGRETERIE

7/2/2014 INFORMAZIONI UTILI SULLE GIORNATE DI SOLIDARIETA’ (documento)

7/2/2014 Incontro su progetto REGATA (documento)

In data odierna si è tenuto un incontro con l’Azienda sul progetto Regata alla presenza del Dir. Onorati, responsabile dello stesso.

Con il mese di marzo il progetto verrà esteso alle rimanenti 4 Aree Territoriali (Antonveneta, Lombardia Sud-Emilia Romagna, Toscana Nord e Sicilia-Calabria), dove  già da metà febbraio arriveranno gli affiancatori.

L’Azienda ci ha riepilogato le finalità del progetto, con particolare attenzione al passaggio da una logica di vendita “a strappo” o di prodotto su una limitata percentuale di clientela, ad una attività commerciale pianificata, uniforme su tutti i segmenti e su tutta la clientela.

7/2/2014 L’Azienda presenta alle OO.SS. le linee guida del Piano di Ristrutturazione 2013-2017

Nella giornata odierna l’Amministratore Delegato di Banca MPS, in applicazione della procedura ex art.19 CCNL, ha incontrato le Organizzazioni Sindacali per la presentazione del Piano di Ristrutturazione 2013/2017, già approvato, come noto, dal Ministero dell’Economia e dalla Commissione Europea in quanto Azienda beneficiaria di aiuti di stato (c.d. Monti bond).

I contenuti delle linee guida del piano ricalcano quanto già precedentemente illustrato nei mesi di Ottobre/Novembre 2013 (per una migliore comprensione dei contenuti alleghiamo le slides presentateci durante l’incontro).

L’Ad Viola ha ribadito che si tratta di un Piano solido ed impegnativo nell’ambito di previsioni macroeconomiche prudenziali, con obiettivi precisi su capitale, liquidità e patrimonio, vincolati al rimborso del 70% dei “Monti Bond” entro il 2014 - con risorse derivanti dall’aumento di capitale già deliberato - e dei prestiti BCE entro il 2015, e su redditività con la necessità di un aumento dei ricavi da servizi e della produttività; nella consapevolezza che oggi la stessa risente di elevate criticità derivanti dai crediti deteriorati e da un costo della raccolta superiore alla media di settore.

In merito alle ricadute sul Personale il nuovo Piano si innesta sulle previsioni di quello precedente (2012/2015), ipotizzando uscite di organici per complessive 8.000 unità (di cui circa 4.000 già effettuate). Questo il dettaglio rappresentato:

-          2700 uscite già effettuate nel periodo 2011-2013 (cessione BiverBanca, fondo esuberi e manovra dirigenti);

-          1.070 uscite a fronte della cessione a Fruendo Srl delle attività di back office;

-          600 uscite circa da attuarsi tramite la cessione di asset (Consum.it, L&F, Banche/Filiali estere);

-          700 uscite calcolate nel prossimo quadriennio per normale turn-over;

-          2.900 uscite stimate attraverso l’utilizzo del Fondo di solidarietà nel periodo 2014/2017.

Su precise nostre richieste di chiarimento, l’AD ha inoltre affermato che l’Azienda ha già previsto accantonamenti straordinari per finanziare il sopracitato “Fondo Esuberi” che presumibilmente potrà essere avviato, dopo la sigla di specifico accordo sindacale, tra l’ultimo trimestre 2014 e il primo del 2015. Inoltre, per quanto riguarda la chiusura prevista di ulteriori 150 filiali, ad oggi non è stata ancora identificata una precisa tempistica per gli spin-off, che saranno gestiti in parallelo con le uscite per esodo per ridurre gli impatti sugli organici e comunque con metodologia analoga alle precedenti 400 chiusure.

Se per quanto riguarda la DG c’è stata presentata la complessiva riorganizzazione della Capogruppo Bancaria e dei relativi incarichi di responsabilità, per quanto riguarda la rete invece è stata esclusa qualsiasi ipotesi di rivisitazione del numero delle attuali Aree Territoriali e DTM.  

Relativamente alle società prodotto (Consum.it e Leasing), Viola ha ribadito l’obiettivo aziendale di cessione, ma stante la situazione di mercato, se non fosse praticabile la vendita in arco piano si potrebbe procedere con l’incorporazione delle stesse. Per MPS Capital Services ad oggi invece non sono previste operazioni societarie, ma solo una maggiore integrazione funzionale nel gruppo.

Tutte le ricadute sul Personale derivanti dal Piano Industriale 2013 – 2017 saranno oggetto di confronto con le OO.SS. anche laddove non sia necessario attivare le procedure previste dal vigente CCNL.

                                                              

Siena, 6 FEBBRAIO 2014                                             LE SEGRETERIE

23/1/2014 programma di rimborso spese mediche /polizza sanitaria CASPIE anno 2014 (informativa)

22/1/2014 Incontro su gestione trasferimenti (documento) 

In data odierna si è tenuto un incontro con l’Azienda in relazione alla nuova normativa sui trasferimenti (Documento 597 del 29/11/2013) che ancora non ci era stata illustrata al momento dell’emanazione della circolare a causa del blocco delle trattative per le vicende del CCNL.

La Banca ci ha presentato i nuovi criteri per la gestione della mobilità del personale, che nell’obiettivo aziendale dovrebbero coniugare le esigenze di ribilanciamento degli organici con le esigenze personali dei colleghi.

Prima della partenza del nuovo applicativo risultavano in essere circa 1.500 domande di trasferimento.  Ad oggi risultano inserite nella nuova procedura 640 richieste di cui 77 da Strutture Centrali a Rete e 563 da Rete a Rete.

Delle 563 domande della Rete, 285 sono all’interno della stessa Area Territoriale e le restanti 278 tra A.T. diverse. Le Aree maggiormente interessate alle domande sono quella della Toscana Nord, in uscita (132), e quella della Toscana Sud, in entrata (182), tenendo conto che potranno essere accolte solo il numero di richieste necessarie al riequilibrio degli organici considerando la situazione delle varie DTM (quelle in eccedenza erogano risorse verso quelle in carenza).

I trasferimenti verranno effettuati tendenzialmente 2 volte l’anno, salvo specifiche esigenze legate a particolari contesti (esodi o riorganizzazioni).

Nel corso del prossimo mese di febbraio l’azienda dovrebbe procedere alla prima manovra di riequilibrio, per cui invitiamo i colleghi che ancora non avessero provveduto ad inserire la nuova domanda, a farlo quanto prima (consigliamo entro il 31 gennaio) per poter rientrare nell’analisi di questa prima tranche.

Rispetto alla problematica della possibilità di inserire una sola DTM e di poter escludere solo dieci comuni, invitiamo i colleghi ad inserire nel campo note tutto quanto non gestibile dalla procedura (esclusioni, diverse DTM) perché in ogni caso nell’attività gestionale delle competenti funzioni della Risorse Umane le domande verranno analizzate e vagliate singolarmente.

Riguardo ai criteri per la priorità di accoglimento delle domande, le scriventi OO.SS. hanno ribadito che ritengono prioritaria l’anzianità di servizio e le comprovate condizioni personali e di famiglia, così come riportato nell’accordo del 19/12/2012, mentre appare poco opportuno l’inserimento del criterio della valutazione della prestazione.

In accoglimento alle nostre richieste, l’Azienda si è dichiarata disponibile ad una revisione della normativa successivamente a questa prima fase.

Non appena ci verranno forniti i dati semestrali sui trasferimenti, (accordo del 19/12/2012), torneremo ad aggiornarvi sull’argomento.

 

Siena, 22 Gennaio 2014                                                         

LE SEGRETERIE

16/1/2014 Riassetto organizzativo Centri PMI Primo incontro del 16 gennaio 2014 ( documento)
Oggi le OO.SS. hanno incontrato l’Azienda in merito all’illustrazione del progetto di Riassetto organizzativo dei Centri PMI. Lo stesso, oggetto della informativa della lettera del 25 novembre 2013, che alleghiamo, non era stato ancora illustrato a causa del blocco delle trattative in atto nei Gruppi Bancari per effetto della disdetta anticipata del CCNL. Risolto il problema con l’ABI, sono ripresi gli incontri calendarizzati.
 L’Azienda ci ha informato che partirà nella prossima settimana un progetto pilota sulla DTM di Reggio Emilia, che interesserà i 4 Centri PMI di Modena e Reggio Emilia per circa 2 mesi. È prevista una informativa con le R.S.A. locali da parte del D.O.R. dell’Area Lombardia Sud – Emilia Romagna e una verifica a livello centrale alla fine della fase sperimentale, cui seguirà la fase di Roll-out graduale nelle altre Aree Territoriali. L’implementazione del progetto prevede una riportafogliazione legata alle esigenze di mercato e di specializzazione territoriale, distrettuale e settoriale dei Centri PMI con possibilità di passaggi di clientela dalle Small Business ai Centri e viceversa, a detta dell’Azienda a “saldo zero”. Saranno introdotte le seguenti nuove figure professionali:
  • Analista del Credito del Centro PMI – circa 180 risorse (figura che non andrà a modificare le attuali linee deliberative previste dai Modelli di Servizio, ma a migliorare la qualità delle pratiche snellendo il processo deliberativo)
  • Direttore Corporate – 1 per ogni Area Territoriale
  • Specialisti di Settore - 5 risorse (all’interno dell’Area Corporate della D.G.)
 La riorganizzazione prevede a regime la trasformazione di un numero limitato di Centri PMI in distaccamenti, lasciando inalterata l’allocazione dei TEAM. L’Azienda non ha ancora quantificato la mobilità professionale che avverrà durante le fasi di implementazione del progetto. A riguardo della mobilità territoriale esiste invece un impegno a minimizzare la stessa. L’Azienda si è impegnata ad erogare tutta la formazione necessaria - strumento fondamentale per le OO.SS. al funzionamento del progetto - ai colleghi che saranno interessati dalla ristrutturazione, andando ad individuare caso per caso la formazione specialistica necessaria.   Siena, 16 Gennaio 2014                                                           LE SEGRETERIE

COMUNICATO

MPS /  lunedì mattina 13 gennaio 2014 Saccomanni incontra i sindacati dei bancari

Data: dom, gen 12, 2014 08:52

COME RICHIESTO UNITARIAMENTE ALLA FINE DELL'ANNO DA PARTE DELLE SEGRETERIE 
NAZIONALI DI FABI, FIBA-CISL,FISAC E UILCA, DOPO L' ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI MPS, 
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA, FABRIZIO SACCOMANNI,INCONTRERA' LUNEDI' MATTINA 
13 GENNAIO PRESSO LA SEDE DEL TESORO, IN VIA XX SETTEMBRE, I SEGRETARI GENERALI
 DEI SINDACATI DEI BANCARI.
 
L'INCONTRO SERVIRA' A FARE IL PUNTO SULLA VICENDA MPS, ALLA LUCE DELLO SCONTRO
IN ATTO TRA FONDAZIONE ED I VERTICI DEL MANAGEMENT MPS.
 
RITENIAMO FONDAMENTALE IL COINVOLGIMENTO E L'INTERVENTO DEL GOVERNO IN 
MERITO ALLA DELICATA SITUAZIONE DEL MPS PER FARE CHIAREZZA E TROVARE 
SOLUZIONI CONDIVISE, NELL' OTTICA  DELLA SALVAGUARDIA DI LAVORATORI E 
LAVORATRICI E DEL RILANCIO COMPETITIVO DEL GRUPPO.

 

2/1/2014IN ALLEGATO INFORMATIVA FIBA CISL MPS SULLE FESTIVITA' SOPPRESSE 2014 (documento)

VI RICORDIAMO CHE :
- PER L'ANNO 2014 I GIORNI DI PERMESSO EX FESTIVITA' SOPPRESSE SONO 4

- PER I QD :UNA GIORNATA DI EX FESTIVITA' VA UTILIZZATA PER ALIMENTARE IL
FONDO PER L'OCCUPAZIONE ISTITUITO DAL CCNL (QUINDI TOTALE 3 GG DI EX
FESTIVITà 2014 PER I QD).
- NESSUN GIORNO DI FESTIVITA' COINCIDENTE CON LA DOMENICA

- PER TUTTI I DIPENDENTI DEL GRUPPO MPS : IN SEGUITO ALL'ACCORDO DEL 19
DICEMBRE 2012 I GIORNI DI PERMESSO DERIVANTI DALLE FESTIVITA' SOPPRESSE
ANDRANNO OBBLIGATORIAMENTE UTILIZZATI ENTRO L'ANNO DI COMPETENZA
.L'EVENTUALE MANCATA FRUIZIONE NON DARA' LUOGO AD ALCUN TRATTAMENTO
ECONOMICO SOSTITUTIVO.

27/12/2013 Le “strumentalizzazioni” hanno le gambe corte ! (documento)

È inammissibile che coloro che hanno “influenzato” le scelte del Monte per anni, adoperandosi anche nel consentire l'elezione  dei propri ex Segretari Responsabili alla carica  di sindaco della città, consigliere di banca o partecipate e Fondazione e a inserire a tutti i livelli nelle Società dell'indotto parenti vari, oggi si ergano a paladini dei più deboli continuando a far credere che le scelte dei piani industriali dipendano dai loro voleri.

Il mondo è cambiato!

Il Sindacato ,se mai lo avesse fatto in passato, non scrive i piani industriali (né rientra a stretto rigore nei suoi doveri istituzionali), ma gestisce le ricadute sul personale delle decisioni ,unicamente aziendali, sulla base delle regole previste dalle leggi e dalle norme del contratto.

A questo proposito, dopo una fase di conflitto unitaria durata non poco tempo, alcuni hanno reputato di continuare con azioni di lotta, pur sapendo di non poter cambiare le decisioni della Banca perchè ratificate sia dal cda (organo che amministra l'Istituto di Credito) che dalle istituzioni locali, governative nazionali ed europee .

Azioni conflittuali che oggi ,senza paura di essere smentiti, possiamo asserire essere state messe in atto più come operazione di facciata, che per salvaguardare i diritti dei lavoratori: almeno ora ,però, si abbia il coraggio di spiegare in maniera corretta i fatti avvenuti da un anno a questa parte .

Non si condannano prese di posizione legittime di altre OOSS,  ma oggi, di fronte alla scelta della banca e alla necessità di salvaguardare i lavoratori ceduti, che dal 1/1/2014 senza l'Accordo del 19/12/2012 e l'intesa del 21/12/2013, sarebbero stati trasferiti alla nuova società Fruendo con la sola norma di legge (senza garanzie occupazionali, territoriali, contrattuali, welfare, previdenza integrativa, normativa contrattuale ed economica Mps), avremmo auspicato una convergenza unitaria a tutela dei diritti dei colleghi stessi.

Infatti la mera applicazione dell'art 1 comma  3 del Ccnl Abi, come inopinatamente richiesta da alcuni durante la trattativa, avrebbe condotto all’applicazione del CCNL della società controllante (metalmeccanico) alla scadenza del contratto; ciò non costituisce opinione, ma dichiarazione del Presidente della società Bassilichi S.p.A.

A fronte del quadro sopra delineato, la Fiba, insieme alle altre OOSS  firmatarie,  ha ritenuto di sottoscrivere l'Accordo al fine di evitare che i lavoratori singolarmente fossero costretti a reclamare  eventuali diritti in costose e per nulla scontate azioni legali.

Non può, infatti, negarsi –o, peggio, dimenticarsi -  che l'identificazione del perimetro delle attività da esternalizzare è stato firmato da TUTTE le sigle sindacali in data 1/2/2013.

Prendere una decisione impegnativa è più complicato che dire “Non firmo”, (per ben due volte) sapendo comunque che con la firma e la responsabilità  di alcune sigle , tutti i lavoratori sarebbero stati tutelati dalle garanzie contrattuali, economiche, ed occupazionali dell'Accordo del 21/12/2013.

Si comprende appieno che la decisione assunta è complessa e dimostra che il Sindacato ha l’obbligo (oltrechè il diritto) di tutelare i lavoratori, senza rimanere nel limbo di valutazioni personalistiche, totalmente scollegate dal contesto e, soprattutto, dai fatti storici e giuridici.

Poiché, peraltro, qualcuno – strumentalmente – ha dichiarato che le sigle non abbiano consentito la scelta ai lavoratori all’interno delle assemblee, nel pieno rispetto del principio di democrazia (sempre perseguito), la Fiba chiederà alla società Fruendo di prevedere per i colleghi interessati alla cessione l’esercizio della opzione  tra l'applicazione delle garanzie previste dell'accordo 19/12/2012 e ampliate da quello del 21/12/2013 e quelle stabilite dall'art 2112 del codice civile, dalla legge e dal contratto per tale tipologia di operazioni.

Siena, 27 dicembre 2013

                                                                           LA SEGRETERIA

21/12/2013 Raggiunto l’accordo sulla cessione ramo d’azienda DAACA a Fruendo SRL

(documento) (accordo)

Nella nottata è stato raggiunto l’accordo nell’ambito della procedura ai sensi dell’art. 47 L. 428/90 sulla cessione del ramo d’azienda DAACA a Fruendo SRL.

A partire dalla base dell’accordo del 19/12/2012 sottoscritto da FABI-FIBA-UGL-UILCA, oltre alla conferma dell’applicazione del contratto del credito tempo per tempo vigente e l’iscrizione all’ABI, sono state ampliate e declinate con maggior chiarezza le garanzie di mantenimento dei livelli occupazionali, è stata garantita la salvaguardia degli attuali poli di back office per almeno tre anni e sono state riconosciute le vigenti condizioni normative e salariali, la possibilità di utilizzo del Fondo di Solidarietà, il complesso del welfare aziendale comprensivo di previdenza complementare (anche con possibilità di riscatto), polizza sanitaria e infortuni, Cassa Mutua, condizioni al personale, ticket pasto, permessi e congedi, part-time, orari di lavoro e flessibilità.

Inoltre per i colleghi oggetto di cessione di ramo d’azienda non saranno più applicate le 6 giornate annue di solidarietà, e non sarà più attuata la riduzione della base imponibile ai fini del calcolo del TFR e della Previdenza Complementare. 

Riteniamo che l’intesa sottoscritta offra le necessarie tutele sia sui livelli occupazionali che sui livelli salariali e normativi, valorizzando inoltre il percorso negoziale iniziato con la firma dell’accordo del 19 dicembre 2012 che ha permesso attraverso questa trattativa di superare notevolmente quanto previsto dalle sole norme di legge comunque applicabili in materia di cessione di ramo d’azienda.

Siena, 21 Dicembre 2013                                                       

LE SEGRETERIE

18/12/2013 Aggiornamento procedura per la cessione di ramo d’azienda (documento)

In questi giorni è proseguito il confronto tra le Parti relativo al trasferimento del ramo di azienda delle attività di back office da Banca Monte dei Paschi a Fruendo Srl.

Come previsto dall’accordo del 19/12/2012,  la Società Fruendo applicherà a tutti i lavoratori coinvolti il CCNL del credito. Si sono registrate inoltre aperture significative da parte della società sull’utilizzo del fondo di solidarietà di categoria  e nella formalizzazione dell’iscrizione di Fruendo all’ABI. 

Durante gli incontri, inoltre, è stato possibile verificare importanti convergenze su molti aspetti normativi e salariali, sempre derivanti dal sopracitato  Accordo del 19/12/2012, tra cui la previdenza complementare, la polizza sanitaria e infortuni, i buoni pasto, gli orari di lavoro, i permessi e congedi, part-time e TFR.

Ricordiamo, infine, che le disponibilità della controparte dovranno trovare concretezza all’interno di un accordo complessivo in cui devono ancora trovare definizione punti fondamentali quali le garanzie occupazionali e di mobilità. Diritti che, a nostro avviso, dovranno risultare in modo chiaro ed esigibile.

La trattativa proseguirà nella mattinata di domani. Sarà nostra cura aggiornare tempestivamente i colleghi su eventuali sviluppi.  

Siena, 18 Dicembre 2013                                                       

LE SEGRETERIE

Info su rimborsi Giornate di solidarietà / Tredicesima

Come da noi preannunciato, sono iniziati i rimborsi nelle buste paghe di Ottobre e Novembre del fondo di sostegno al reddito relativamente alla fruizione delle giornate di solidarietà.Come sicuramente avrete potuto notare in tali cedolini appaiono le seguenti voci :

• Voce V_47001 “Storno ASO”: nella colonna “trattenute” è riportato l’importo dell’addebito delle giornate di solidarietà (valorizzato nei cedolini del mese successivo all’assenza con la V_47011, transitoria che ora viene azzerata).

• Voce V_I0011 “Indennità ASO Giorni”: nella colonna “competenze” compare l’importo corrispondente all’Assegno Ordinario per il Sostegno al Reddito, pari a ca. il 60% della retribuzione trattenuta.

 Ricordiamo che, mentre la trattenuta riguarda la retribuzione giornaliera (senza comprendere la quota di tredicesima, che verrà stornata a dicembre), il ristorno è già comprensivo della corrispondente quota di tredicesima.

 SALUTI A TUTTI

LA SEGRETERIA

16/12/2013 Procedura per la cessione di ramo d’Azienda Incontro del 16 dicembre 2013 (documento)

 E’ proseguita in data odierna la trattativa relativa al trasferimento del ramo di azienda delle attività di back office di Banca Monte dei Paschi a Fruendo srl.

Nel corso della riunione, FABI-FIBA-UGL-UILCA hanno formalizzato alle controparti il dettaglio delle richieste già enunciate, in forma generale, durante la riunione di venerdì 13 dicembre, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise sui temi di interesse prevalente per il Personale coinvolto.

A tale fine, l’esposizione delle suddette richieste è stata effettuata suddividendo le argomentazioni in tre macro-temi concernenti, nell’ordine, i livelli occupazionali, la mobilità, ed il capitolo delle norme contrattuali e salariali.

Nel dettaglio, le materie che hanno formato oggetto di approfondimento possono essere quindi così sintetizzate:

·        Garanzie occupazionali individuali, certe ed esigibili:

o   per le scriventi OO.SS. vanno declinate in maniera più specifica, con riferimento in primo luogo alle casistiche che ne determinano l’utilizzo – crisi dell’acquirente, cessione a terzi, rientro del ramo d’azienda presso la Banca, ristrutturazione, etc – e con riferimento alla durata temporale delle stesse. E’ stato inoltre richiesto alle controparti un impegno riguardante il mantenimento dei livelli occupazionali nell’ambito d’insediamento dei Poli, fino alla eventuale riassunzione.

·        Mobilità:

o   richiesta del mantenimento delle lavorazioni nell’ambito dell’attuale insediamento dei Poli.

·        Condizioni normative e salariali:

Armonizzazione dei trattamenti derivanti da CCNL con quelli esistenti in Banca MPS (Accordo 19 dicembre 2012), secondo i seguenti criteri:

o   ultrattività delle RSA attualmente esistenti, per il periodo necessario ad effettuare il processo di armonizzazione (contrattazione di II livello);

o   mantenimento del complessivo sistema di welfare aziendale (Previdenza Complementare, assistenza sanitaria, polizza infortuni, Cassa Mutua e condizioni al Personale);

o   non applicabilità, ai Colleghi riguardati dalla cessione, delle misure di contenimento del costo del lavoro regolate dall’Accordo 19 dicembre 2012 (giornate di solidarietà e modalità di calcolo del TFR);

o   estensione di tutti gli istituti della normativa aziendale vigente (permessi e congedi, permessi per motivi di studio, formazione, buono pasto, assunzione figli e coniuge di dipendente deceduto, etc.);

o   conferma dei contratti part-time già in essere e definizione delle politiche di orario di lavoro.

·        Ai macro-temi sopra esplicitati, si è poi aggiunta una ulteriore richiesta riguardante l’iscrizione della nuova società ad ABI, anche per rafforzare il concetto, già espresso, dell’applicazione del CCNL tempo per tempo vigente, ed il possibile utilizzo degli ammortizzatori sociali di settore -  Fondo di solidarietà – nel caso in cui ne ricorrano i presupposti.  

La trattativa proseguirà a partire da domani mattina.

 Siena, 16 Dicembre 2013                                                       

LE SEGRETERIE

16/12/2013 Procedura per la cessione di ramo d’Azienda Ripresa della trattativa (lunedì 16 dicembre 2013) (documento)

Riprenderanno in mattinata gli incontri relativi alla procedura sindacale per la cessione del ramo di Azienda delle attività di back office di Banca Monte dei Paschi a Fruendo srl.

La trattativa, come precisato nel comunicato unitario di venerdì scorso, proseguirà ad oltranza, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise fra le parti sui temi di maggiore interesse per il personale coinvolto, a cominciare dalla ricerca di concrete garanzie su occupazione, mobilità e norme contrattuali.

A quest’ultimo proposito, su specifica richiesta di FABI-FIBA-UGL-UILCA, la controparte ha chiarito che il progetto della societarizzazione discende esclusivamente dalle previsioni del Piano Industriale 2012-2015, convalidate da Bruxelles anche nel nuovo Documento Strategico. Viceversa, l’applicazione alla nuova società del Contratto del Credito tempo per tempo vigente, deriva dall’impegno programmatico a suo tempo assunto dalla Banca nei confronti delle OO.SS. firmatarie dell’Accordo 19 dicembre 2012, e non certamente da altre previsioni o norme di legge.

Scopo della negoziazione è, invece, quello di individuare soluzioni migliorative rispetto alla mera applicazione di quanto previsto dall’articolo 2112 del codice civile, e dall’articolo 47 della Legge 428/90 e successive modificazioni ed integrazioni, ed in questa direzione – già convalidata dalle previsioni dell’Accordo 19 dicembre 2012 - si sta infatti sviluppando la strategia rivendicativa portata avanti dalle scriventi Organizzazioni Sindacali.

Vi terremo costantemente aggiornati sull’evoluzione della procedura.

LE SEGRETERIE

Siena, 16 dicembre 2013

13/12/2013 Procedura per la cessione di ramo d’Azienda Incontro del 13 dicembre 2013 (documento)

Oggi è ripresa la trattativa relativa al trasferimento del ramo di azienda delle attività di back office di Banca Monte dei Paschi a Fruendo srl.

Nel corso della riunione FABI-FIBA-UGL-UILCA hanno formalizzato alle controparti una richiesta congiunta, partendo dalle linee guida dell’Accordo 19 dicembre 2012, al fine di individuare soluzioni condivise sul tema delle garanzie, della mobilità e sul complesso delle normativa attualmente vigente.

La delegazione datoriale, nel recepire l’impostazione delle scriventi OO.SS. ha indicato la modalità negoziale da attuare ad oltranza a partire dal prossimo lunedì. Pertanto in quella sede, tutte le proposte sui diversi argomenti di interesse verranno formalizzate di volta in volta, e discusse complessivamente con le controparti.

A titolo meramente esemplificativo – ferma restando la macro suddivisione sopra richiamata – le materie che formeranno oggetto di esame congiunto saranno: 

·        Garanzie occupazionali individuali certe ed esigibili:

o   Richiesta di impegno delle controparti al mantenimento dei livelli occupazionali nell’ambito d’insediamento dei poli, fino alla riassunzione effettiva.

·        Mobilità

o   Mantenimento degli attuali poli

·        Condizioni normative e salariali

o   Mantenimento delle attuali previsioni della normativa di secondo livello (Accordo 19/12/2012).

o   Mantenimento dell’attuale sistema previdenziale BMPS.

o   Mantenimento delle prestazioni della Polizza Sanitaria e Infortuni.

o   Mantenimento delle attuali condizioni al personale (Accordo 19/12/2012).

Seguiranno nuovi comunicati in base all’evoluzione della trattativa.

 Siena, 13 Dicembre 2013                                                        LE SEGRETERIE

12/12/2013 Procedura per la cessione di ramo d’Azienda Incontro del 12 dicembre 2013 (documento)

 In data odierna si è svolto il primo incontro relativo al trasferimento del ramo di azienda delle attività di back office di Banca Monte dei Paschi a Fruendo srl.

Nel corso della riunione la delegazione datoriale ha illustrato il progetto industriale ed i contenuti della comunicazione del 29 novembre scorso, precisando che la prosecuzione del negoziato sulla specifica materia viene effettuata sulla base delle previsioni contenute nell’Accordo 19 dicembre 2012, sottoscritto da FABI-FIBA-UGL-UILCA.

Le Organizzazioni Sindacali firmatarie dell’Intesa sopra citata hanno posto l’accento sull’assoluta necessità di declinare operativamente le garanzie contrattuali, occupazionali e salariali a beneficio dei Lavoratori interessati dalla procedura, riservandosi la possibilità di formulare una proposta ancora più dettagliata a partire dai prossimi incontri, il primo dei quali è previsto per domani mattina.

Nonostante le difficoltà legate all’espletamento della trattativa – per la quale è prevista una metodologia di confronto ad oltranza - sarà comunque nostra cura informare costantemente i Colleghi circa l’evoluzione dei principali aspetti negoziato    

Siena, 12 Dicembre 2013                                           

LE SEGRETERIE

3/12/2013 Gestione mobilità del personale: nuova normativa sulle domande di trasferimento (documento)

 In data odierna sono state pubblicate sull'intranet  aziendale le due nuove normative di riferimento (documento 597 e manuale operativo 145) relative alle domande di trasferimento a richiesta del dipendente, che completano  le regole dedicate alla mobilità del Personale, oltre a quanto già previsto in materia dall’Accordo MPS 19 dicembre 2012 e dal vigente CCNL.

Chi riguarda?

Le domande di trasferimento presentate dal personale dipendente per richiedere lo spostamento della sede di lavoro nell’ambito delle strutture di Rete.

Il nuovo sistema di gestione delle domande di trasferimento  prevede – per il solo perimetro delle strutture di Rete – che l’Azienda effettui periodicamente una mappatura delle esigenze gestionali per singola DTM, allo scopo di privilegiare i flussi di mobilità da strutture in "eccedenza" verso strutture in "carenza" (con la finalità di evidenziare i territori con “possibilità di uscita di risorse” rispetto a quelli con “possibilità di entrata di risorse” e orientare i flussi di mobilità dagli uni verso gli altri). Tale mappatura viene pubblicata in procedura, fornendo così indicazioni a supporto dell'inserimento delle singole domande di trasferimento.

E per quanto riguarda il personale di DG/AREA/DOR ?

Il personale appartenente alle strutture di Direzione Generale e di Area/Dipartimenti Operativi ,può – qualora interessato  al trasferimento verso la Rete – inserire domanda con lo stesso meccanismo descritto nel Documento. Le esigenze gestionali di allocazione degli organici delle strutture centrali verranno invece soddisfatte con il meccanismo del job posting, o attraverso la valutazione delle competenze specialistiche richieste dalle posizioni scoperte.

Quali criteri / parametri vengono utilizzati per la graduatoria?

Sulla base delle sollecitazioni avanzate nel corso degli ultimi mesi dalle OO.SS. firmatarie dell’Accordo 19 dicembre 2012, la banca ha inserito in tale normativa, oltre alle sopracitate esigenze aziendali (rappresentate dalle necessità gestionali degli organici delle singole DTM), la valutazione di alcuni parametri personali prioritari (ma non tutti) per la graduatoria delle domande di trasferimento, tra i quali i requisiti posseduti dalla risorsa in base alle previsioni della Legge 104/92, l’anzianità di servizio, le condizioni familiari e/o personali dell’interessato, la data di presentazione della richiesta, il ruolo/ categoria di appartenenza.

Nella definizione delle domande da accogliere, privilegiando le esigenze derivanti dalla Legge 104 e quelle gestionali aziendali espresse per DTM, la presenza del maggior numero di parametri con valorizzazione di priorità rappresenta il fattore di selezione.   ove si inserisce la nuova domanda  di trasferimento?

L’inserimento della domanda avviene attraverso l’applicativo PaschiPeople, al quale si accede  dall’Intranet Aziendale. Per l’utilizzo della procedura si rimanda comunque al relativo Manuale Operativo  n.145. La procedura consente di selezionare l’Area Territoriale e la DTM di interesse. E’ possibile inoltre escludere uno o più comuni della stessa DTM per i quali non si desidera dare disponibilità per il trasferimento. Selezionando la DTM, inoltre, l’applicativo darà evidenza della situazione della stessa in merito alle esigenze gestionali di allocazione degli organici con riferimento alla situazioni di “possibili entrate” o “possibili uscite” di risorse sulla base dell’ultima rilevazione effettuata.

E la vecchia domanda ?

Alla data di avvio della nuova procedura le richieste inserite precedentemente saranno annullate, rendendo necessaria la compilazione di una nuova domanda di trasferimento da parte del Lavoratore interessato.

Tuttavia, sarà possibile recuperare la data di decorrenza della precedente domanda, includendola in quella di nuova formulazione : infatti per i primi quattro mesi successivi al rilascio della procedura, al momento dell’inserimento della nuova domanda da parte della risorsa, verrà effettuata una verifica automatica dell’eventuale esistenza di una precedente domanda di trasferimento dalla quale potrà essere recuperata la data di decorrenza dell’anzianità della domanda precedente.

Il mancato inserimento della nuova domanda determina invece la decadenza della posizione preesistente, equivalendo quindi ad un annullamento della domanda di trasferimento.

Sarà nostra cura verificare e monitorare tale nuovo sistema ed aggiornarVi su eventuali futuri sviluppi anche alla luce di nostre ulteriori segnalazioni e richieste di approfondimento fatte all' azienda, nella consapevolezza di doverci confrontare,  dopo lo sblocco delle trattative sindacali,  con la controparte datoriale sulla complessiva materia della gestione della mobilità del personale.Siena 29 novembre 2013                                                             La  Segreteria

20/12/2012 PIANO INDUSTRIALE - IPOTESI DI ACCORDO (DOCUMENTO)

Come già comunicato nel documento redatto ieri notte, FABI FIBA UGL e UILCA hanno sottoscritto una Ipotesi di Accordo relativa alle ricadute del Piano Industriale sui livelli occupazionali e sugli assetti contrattuali.

20/12/2012 PIANO INDUSTRIALE: SOTTOSCRITTA IPOTESI DI ACCORDO (DOCUMENTO)

Nella tarda serata di ieri, 19 dicembre, FABI FIBA UGL UILCA hanno sottoscritto una importante ipotesi di accordo riguardante la gestione del Piano Industriale e le conseguenti ricadute sui livelli occupazionali e contrattuali.

 La trattativa è stata difficile e complessa a causa della iniziale rigidità delle posizioni espresse dalla controparte, oltremodo rafforzate dalla persistente difficoltà delle condizioni economiche della Banca ulteriormente aggravate dalla situazione di contesto ormai nota.

 Ciò nonostante è possibile affermare che la sopracitata ipotesi di accordo contiene alcuni capitoli particolarmente significativi, che migliorano in modo sensibile la proposta inizialmente presentata dall’Azienda e rappresentata nel documento inviato in data 5 dicembre.

14/12/2012 DOCUMENTO FINALE DEL Direttivo del Gruppo MPS della Fiba Cisl (DOCUMENTO)

11/12/2012 In allegato Vi rimettiamo la risposta della nostra Segreteria Nazionale agli attacchi portati dalla FALCRI sul nuovo modello organizzativo della CISL.(documento)

5/12/2012 VERTENZA PIANO INDUSTRIALE La Banca convoca il Sindacato e presenta una nuova proposta sui temi in discussione tra le parti (documento)

L’attuale situazione del Monte dei Paschi riflette lo stato di crisi economica nazionale ed internazionale, con visibili riflessi all’interno del settore del credito; situazione che ha prodotto, fra l’altro, un rinnovo contrattuale del tutto coerente con la gravità del contesto di riferimento.

4/12/2012 TRATTATIVA SUL CIA - AGGIORNAMENTI (documento)

28/11/2012 NOTE SULLA BUSTA PAGA DI NOVEMBRE (documento)

26/11/2012 ALTISSIMA ADESIONE ALLO SCIOPERO (documento)

22/11/2012 INFORMATIVA (DOCUMENTO)

In merito alle problematiche su assenze  per malattia (doc. 468) e su permessi per visite mediche (doc.466), Vi comunichiamo che, su nostra sollecitazione, l'azienda ci ha confermato ufficialmente che la materia continua ad essere regolata dagli attuali documenti di normativa deliberati dai CdA precedenti: permane dunque la franchigia di 3 giorni in caso di assenza per malattia (tranne che per gli apprendisti) e permangono i permessi per le visite mediche con le modalità previste dalla circolare

21/11/2012 DAACA: avviata procedura costituzione nuova area (documento)

15/11/2012 CIA: COMUNICATO SINDACALE DEL 14/11/2012 (documento)

13/11/2012 LETTERA PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO SECONDO L'ARTICOLAZIONE RIPORTATA NELLA LETTERA UFFICIALE (DOCUMENTO)
INFORMATIVA Fondi pensione 2012 VARIAZIONE LINEE INVESTIMENTO 2012 (DOCUMENTO)
Rendimenti annui delle Linee CPA 30 09 2012 (DOCUMENTO)
Rendimenti annui delle Linee MPS FONDO POST 91 (DOCUMENTO)
13/11/2012 Ipotesi di piattaforma CIA e lettera di diffida illustrate alla Banca (DOCUMENTO)

LEGGI DOCUMENTO)

9/12/2012 DIFFIDA SU INTERRUZIONE TERMINI ULTRATTIVITA' CIA BMPS (documento)

9/11/2012 COMUNICATO (DOCUMENTO)

7/11/2012 COMUNICATO ALLE STRUTTURE SU IPOTESI DI RINNOVO CIA BMPS (documento)

2/11/2012 COMUNICATO (documento)

 

 

In data 31 ottobre l'Azienda, in risposta alla  richiesta delle scriventi OOSS di un incontro finalizzato alla presentazione della Piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo, ha comunicato di essere disponibile per la trattativa a partire da lunedì 12 novembre.

Nella stessa lettera l'Azienda comunica che "a far tempo dal 1° di novembre, come preannunciato, cesserà di trovare applicazione il CIA" e che di conseguenza a partire dalla stessa data "fatta eccezione per le previsioni relative alla Previdenza Complementare Aziendale e all’Assistenza Sanitaria, troveranno applicazione ai rapporti di lavoro dei dipendenti delle società del Gruppo, unicamente le previsioni di legge e del CCNL".

29/10/2012 PIATTAFORMA DI RINNOVO DEL CIA BMPS (documento)

Come già comunicato in una precedente circolare, le scriventi OO.SS. – in data 25 ottobre 2012 – hanno consegnato, alla Responsabile della Direzione Risorse Umane, una lettera in cui viene preannunciata la presentazione di una Piattaforma sindacale per il rinnovo del Contratto Integrativo di Banca Monte dei Paschi.

Per visualizzare i comunicati precedenti clicca qui