All’apparire della notizia dell’incidente nella miniera in Cile ho esitato a lungo. Non sapevo se fosse il caso di increspare l’esistenza sorniona e piatta di tanti lavoratori, di interrompere, di disturbare il placido ronzio dei condizionatori, di rompere la serenità ed il riposo di quanti ancora si godono questo scampolo di estate. Continua a leggere



























